Finalmente sono riuscita a partecipare con il mio drz 400 al corso svoltosi il 3.10.09 –grazie zia per il regalo di compleanno molto apprezzato- e spero di aver imparato qualcosa, anche se la strada è ancora moooolto lunga.
Eravamo due “allievi” con due istruttori, Stefano e Roberto, tutti per noi che ci hanno seguito per bene: io sono stata “tartassata” con le curve da Roberto che, dopo alcuni giri disastrosi nel fettucciato, ha avuto la bella idea di smontarmi la leva del freno anteriore, idea di cui lo ringrazio vivamente! Ho finalmente fatto amicizia con quel grande sconosciuto chiamato freno posteriore, che uso pochissimo su strada ma che ho scoperto molto efficace sulla terra, e le mie curvette sono migliorate…insomma ci ho preso gusto!
Siamo poi passati ai birilli –tutto ok- e agli ostacoli, dove ho dato il meglio di me con voli spettacolari, diciamo che qui c’è ancora molto lavoro da fare!
Per finire in bellezza, ho avuto la grandiosa idea di proporre un guado e, se non fosse per i miei eroi che mi hanno salvata dalle acque che stavano per inghiottirmi, sarei ancora lì in mezzo al fiume!
Siamo andati avanti fino alle 19 passate perché il fettucciato era per me ancora allettante dopo il guado e i poveri istruttori immagino non vedessero l’ora che levassi le tende, ma quando mi esalto ci và pazienza….la moto è la mia grande passione e ho voglia di imparare!
Insomma è stata una bella e utile esperienza e spero che pian piano la mia paura mi lasci in pace: posso passare dei quarti d’ora a guardare l’ostacolo e lui a guardare me finchè qualcosa non fa “tlic” nella mia testa e mi permette di mettere la prima e partire.
Ora –tutta colpa di Roberto- sto seriamente pensando di passare dal mio drz a un più piccolo 250 4T perché mi diverto trooooppo!
